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domenica 31 gennaio 2016

Nuove misure degli USA verso Cuba: positive, ma insufficienti / Nuevas medidas de EE.UU. hacia Cuba: positivas, pero insuficientes


Le misure annunciate dai dipartimenti del Commercio e del Tesoro statunitensi sono positive, ma insufficienti, e dimostrano che il presidente Barack Obama ha facoltà per eliminare elementi sostanziali del bloqueo economico contro Cuba, considerano gli esperti.  

Le regolazioni sono state pubblicate in forma congiunta dall'Ufficio di Controllo degli Attivi Stranieri (OFAC) del Dipartimento del Tesoro, entità incaricata di fare compiere le sanzioni alla nazione caraibica, e l'Ufficio dell’Industria e della Sicurezza del Dipartimento di Commercio, che soprintende i controlli alle esportazioni.  
  
I cambiamenti che sono entrati in vigore questo mercoledì, hanno lo scopo espresso di facilitare le esportazioni e rendere flessibili i viaggi a Cuba, benché mantengano intatto il corpo principale del regime di misure punitive.  
  
Il pacchetto autorizza la concessione di crediti a Cuba per pagare certe esportazioni autorizzate dagli Stati Uniti, fatto che è qualcosa di nuovo ed importante, insieme a riconosce, almeno a metà, il ruolo delle aziende statali come enti imprescindibili per realizzare gli scambi.  
  
Tuttavia, in questa sezione il Governo statunitense impone condizioni, enunciando una politica di rifiuto di prodotti che generino entrate per lo Stato, compreso il turismo, l'estrazione e la produzione di minerali o che possano essere utili per le forze armate, la polizia e gli organi di sicurezza dello Stato.  
  
Benché le nuove regolazioni vadano nella direzione corretta, mantengono la proibizione all'isola caraibica di utilizzare il dollaro nelle transazioni internazionali, quello che colpisce perfino la concessione di prestiti entità cubane per acquisire prodotti nel paese settentrionale, perché per pagarli sarebbe necessario utilizzare banche in paesi terzi,con un'altra moneta, con le conseguenti erogazioni addizionali.  
  
Recenti ed elevate multe del Governo statunitense contro banche di altre nazioni provocano che le istituzioni finanziarie respingano il commercio con Cuba, perché temono possibili punizioni, perfino quando il Dipartimento del Tesoro li autorizza.
  
Un altro aspetto significativo è che le nuove misure non menzionano la possibilità di un vero commercio bilaterale: a Cuba è continua ad essere proibito vendere prodotti al suo vicino.  
  
D'altra parte, le misure ampliano le possibilità affinché viaggino a Cuba quelli che operano od offrono servizi in imbarcazioni ed aeronavi, ed altre azioni che facilitano il soggiorno temporaneo di questi mezzi autorizzati dal Dipartimento di Commercio.  
  
Queste sezioni del documento sono in consonanza coi recenti accordi preliminari firmati tra entrambe le parti per la ripresa dei voli commerciali, fatto che richiederà una complessa impalcatura di transazioni.  
  
Come elemento innovativo, si ampliano le licenze di viaggi per l'elaborazione di materiali informativi, compresa la registrazione o produzione di film, spettacoli musicali e programmi di televisione, tra gli altri.  
  
Inoltre, le norme espandono le possibilità di organizzare nell’isola riunioni e conferenze, qualcosa che fino ad oggi era proibito.  
  
Questo pacchetto di disposizioni evidenza, inoltre, uno degli obiettivi fondamentali della nuova politica del Governo degli Stati Uniti verso Cuba: ottenere con metodi più sofisticati un cambiamento nel sistema cubano, qualcosa che non hanno potuto ottenere durante più di 50 anni mediante una strategia che lo stesso Obama riconobbe sia fallita.  
  
In questo senso, le provviste del Governo statunitense autorizzano l'esportazione di beni e programmi di informatica ed educativi per organizzazioni non governative affini agli interessi di Washington.  
  
Infine coincidono specialisti nel tema che una prima lettura delle misure annunciate dai dipartimenti di Commercio e del Tesoro dimostra che questi sono positivi malgrado lascino intatti importanti ostacoli per lo sviluppo delle relazioni tra i due paesi.  
  
Nonostante, servono da stimolo per quelli che sperano che il capo della Casa Bianca utilizzi le sue ampie attribuzioni esecutive e tolga, nei mesi che gli rimangono nel suo incarico, una buona parte delle restrizioni che impediscono di migliorare i nessi bilaterali, perché disattivare il corpo totale del bloqueo può farlo solo il Congresso.  
  
Cuba e gli Stati Uniti ristabilirono relazioni diplomatiche il 20 luglio 2015 e le sue rispettive Sezioni di Interessi si trasformarono in ambasciate, fatto che segnò l'inizio di un lungo processo verso la normalizzazione dei vincoli tra le due nazioni.  


Roberto Garcia Hernandez, giornalista di Prensa Latina 



Nuevas medidas de EE.UU. hacia Cuba: positivas, pero insuficientes
La Habana, 26 ene (PL) Las medidas anunciadas hoy por los departamentos de Comercio y Tesoro estadounidenses son positivas, pero insuficientes, y demuestran que el presidente Barack Obama tiene facultades para eliminar elementos sustanciales del bloqueo económico contra Cuba, estiman expertos.
Las regulaciones fueron publicadas de forma conjunta por la Oficina de Control de Activos Extranjeros (OFAC) del Departamento del Tesoro, entidad encargada de hacer cumplir las sanciones a la nación caribeña, y el Buró de Industria y Seguridad del Departamento de Comercio, que supervisa los controles a las exportaciones.

Los cambios, que entran en vigor este miércoles, tienen el fin expreso de "facilitar las exportaciones y flexibilizar los viajes a Cuba", aunque mantienen intacto el cuerpo principal del régimen de medidas punitivas.

El paquete autoriza la concesión de créditos a Cuba para pagar ciertas exportaciones autorizadas desde Estados Unidos, lo cual es algo nuevo e importante, a la vez que reconoce, al menos a medias, el papel de las empresas estatales como entes imprescindibles para realizar los intercambios.

Sin embargo, en esta sección el Gobierno estadounidense impone condiciones, al enunciar una política de denegación de productos que generen ingresos para el Estado, incluido el turismo, la extracción y producción de minerales o que puedan ser útiles para las fuerzas armadas, la policía y los órganos de seguridad del Estado.

Aunque las nuevas regulaciones marchan en la dirección correcta, mantienen la prohibición a la isla caribeña de utilizar el dólar en las transacciones internacionales, lo que afecta incluso la concesión de préstamos a entidades cubanas para adquirir productos en el país norteño, pues para pagarlos sería necesario utilizar bancos en terceros países,con otra moneda, con las consiguientes erogaciones adicionales.

Recientes y elevadas multas del Gobierno estadounidense contra bancos de otras naciones hacen que las instituciones financieras rechacen hacer negocios con Cuba, pues temen posibles castigos, incluso cuando el Departamento del Tesoro los autoriza.

Otro aspecto significativo es que las nuevas provisiones no mencionan la posibilidad de un verdadero comercio bilateral: a la nación caribeña le sigue vedado vender productos a su vecino.

Por otra parte, las medidas amplían las posibilidades para que viajen a Cuba quienes operan o brindan servicios en embarcaciones y aeronaves, y otras acciones que facilitan la estancia temporal de esos medios autorizados por el Departamento de Comercio.

Estos acápites están en consonancia con los recientes acuerdos preliminares firmados entre ambas partes para la reanudación de los vuelos comerciales, los que requerirán un complejo entramado de transacciones.

Como elemento novedoso, se amplían las licencias de viajes para la elaboración de materiales informativos, incluida la grabación o producción de películas, espectáculos musicales y programas de televisión, entre otros.

Las ordenanzas también expanden las posibilidades de organizar en la isla reuniones y conferencias, algo que hasta la fecha estaba prohibido.

Este paquete de disposiciones evidencia, además, uno de los objetivos fundamentales de la nueva política del Gobierno de Estados Unidos hacia Cuba: lograr por métodos más sofisticados un cambio en el sistema cubano, algo que no pudieron hacer durante más de 50 años mediante una estrategia que el propio Obama reconoció como fracasada.

En ese sentido, las provisiones del Gobierno estadounidense autorizan la exportación de bienes y programas informáticos y educativos para organizaciones "no gubernamentales" afines a los intereses de Washington.

En fin, que una primera lectura de las medidas anunciadas por los departamentos de Comercio y Tesoro muestra que estas son positivas a pesar de que dejan intactos importantes obstáculos para el desarrollo de las relaciones entre ambos países, coinciden especialistas en el tema.

No obstante, sirven de acicate para quienes esperan que el jefe de la Casa Blanca utilice sus amplias atribuciones ejecutivas y levante, en los meses que le quedan en su cargo, una buena parte de las restricciones que impiden mejorar los nexos bilaterales, pues desactivar el cuerpo total del bloqueo solo puede hacerlo el Congreso.

Cuba y Estados Unidos restablecieron relaciones diplomáticas el 20 de julio de 2015 y sus respectivas Secciones de Intereses se convirtieron en embajadas, hecho que marcó el inicio de un largo proceso hacia la normalización de los vínculos entre las dos naciones.

mgt/rgh


venerdì 15 gennaio 2016

Eroe cubano Gerardo Hernandez ringrazia per solidarietà spagnola/Héroe cubano Gerardo Hernández agradece solidaridad española




14 gen (Prensa Latina) L'Eroe della Repubblica di Cuba, Gerardo Hernandez, ha ringraziato il popolo spagnolo per la sua solidarietà, che durante la lunga reclusione sofferta negli Stati Uniti insieme ai quattro compatrioti non ha mai smesso di lottare.  
  
“Vengo a ringraziare spagnole e spagnoli, che contribuirono allo sforzo internazionale con tante iniziative per la mia liberazione e quella dei miei quattro fratelli”,  ha dichiarato  al suo arrivo questo giovedì alle Isole Canarie.  
  
Il lottatore antiterrorista è stato ricevuto nell'aeroporto di questo arcipelago da Ines Miranda, consigliera del Consiglio comunale di Gran Canaria, e dall'ambasciatore cubano in Spagna, Eugenio Martinez.  
  
Hernandez ha elogiato i rappresentanti della solidarietà che credettero sempre nella causa dei Cinque ed appoggiarono ed appoggiano il popolo cubano nel suo coraggio permanente nella lotta per restare indipendente, eliminare il bloqueo statunitense ed adottare la sua propria forma di sviluppo.  
  
Durante il suo soggiorno a Las Palmas, Hernandez si riunirà col presidente del Consiglio comunale Insulare di Gran Canaria e con un gruppo di sindaci membri della Federazione dei Municipi delle Canarie, istituzione che nel 2011 sottoscrisse due risoluzioni a beneficio della libertà degli antiterroristi.   
  
La madre di Gerardo, Carmen Nordelo Tejera, morta nel novembre del 2009, nacque il 15 febbraio 1934 nelle Isole Canarie ed all'età di 16 anni emigrò a L'Avana.  
  
Dopo la sua visita al territorio insulare, l'Eroe della Repubblica di Cuba si trasferirà a Madrid, dove sarà ricevuto dal segretario generale del Partito Comunista della Spagna, Josè Luis Centella, e membri della coalizione Izquierda Unida.  
  
Ig/edu     




testo integrale :

Héroe cubano Gerardo Hernández agradece solidaridad española

Madrid, 14 ene (PL) El Héroe de la República de Cuba Gerardo Hernández agradeció hoy la solidaridad del pueblo español durante el largo encierro que padeció en Estados Unidos junto a cuatro compatriotas por luchar contra el terrorismo. (PLRadio)
Vengo a retribuir a españolas y españoles que con tantas iniciativas contribuyeron al esfuerzo internacional por mi liberación y la de mis cuatro hermanos, declaró a su llegada este jueves a las Islas Canarias.

El luchador antiterrorista fue recibido en el aeropuerto de ese archipiélago por Inés Miranda, consejera del Cabildo de Gran Canaria, y por el embajador cubano en España, Eugenio Martínez.

En la terminal aérea dieron también la bienvenida al visitante Lola González, presidenta de la Plataforma Canaria de Solidaridad con los Pueblos, Ulises Barquín, cónsul general de La Habana en esa comunidad autónoma, entre otros amigos de la isla caribeña.

Hernández reconoció, además, a quienes acogieron y estimularon a los familiares de Los Cinco, como fueron conocidos él, René González, Ramón Labañino, Antonio Guerrero y Fernando González en la cruzada mundial por su excarcelación.

Elogió a los representantes de la solidaridad que siempre creyeron en la causa de Los Cinco y a aquellos que apoyaron y apoyan al pueblo cubano en su permanente porfía por ser independiente, eliminar el bloqueo estadounidense y adoptar su propia forma de desarrollo.

Durante su estancia en Las Palmas, Hernández se reunirá con el presidente del Cabildo Insular de Gran Canaria y con un grupo de alcaldes miembros de la Federación Canaria de Municipios, institución que en 2011 suscribió dos resoluciones a favor de la libertad de los antiterroristas.

Tiene previsto también encuentros con destacados juristas, personalidades y representantes de organizaciones sociales, sindicales y políticas.

La madre de Gerardo, Carmen Nordelo Tejera, fallecida en noviembre de 2009, nació el 15 de febrero de 1934 en las Islas Canarias y a la edad de 16 años emigró a La Habana.

Tras su visita al territorio autonómico, el Héroe de la República de Cuba se trasladará a esta capital, donde será recibido por el secretario general del Partido Comunista de España, José Luis Centella, y miembros de la coalición Izquierda Unida.

En Madrid conversará con diputados de diversos partidos y de la Eurocámara, con representantes de asociaciones de solidaridad con la isla y de otros sectores de la sociedad para retribuir las múltiples muestras de apoyo que contribuyeron a la liberación de Los Cinco.

Los antiterroristas fueron arrestados en Miami en 1998 por monitorear la actividad de grupos extremistas con un enorme historial de acciones beligerantes contra la mayor de las Antillas.

Tres años después recibieron duros castigos en un amañado juicio lleno de irregularidades, según reconocieron prestigiosos juristas internacionales.

Fernando y René salieron de su cautiverio tras cumplir sus condenas, mientras que Labañino, Guerrero y Hernández lo hicieron en diciembre de 2014 gracias a un acuerdo entre las autoridades de La Habana y Washington.

ro/edu

venerdì 8 gennaio 2016

Venezuela: La destra ha commesso un grave errore, assicurò deputata venezuelana


Caracas, 7 gen (Prensa Latina) La deputata dell'Assemblea Nazionale del Venezuela (AN) per il Partito Socialista Unito del Venezuela Tania Diaz dichiarò che la destra ha commesso un grave errore nel non rispettare il patrimonio del popolo. 


 Gli abitanti di Caracas si sono concentrati su Piazza Bolivar di questa capitale per esprimere il loro rifiuto al ritiro delle immagini di Bolivar e Chavez dall'AN. 
 
Facendo uso della parola durante l'atto di protesta per aver tolto i quadri de El Libertador, Simon Bolivar, e del leader della Rivoluzione Bolivariana Hugo Chavez, Diaz affermò che se la nuova maggioranza parlamentare pensa di governare già il paese avrà una grande delusione, perché il Venezuela è del popolo davanti a questa mancanza di rispetto verso i due eroi della patria, il popolo è sceso nelle strade del centro di Caracas per realizzare atti di protesta; manifestazioni simili si sono svolte inoltre in altri territori dal paese. 
 
Il sindaco di Caracas, Jorge Rodriguez, annunciò da parte sua che le immagini tolte dalla sede del congresso si posizioneranno permanentemente nella centrica Piazza Bolivar, affinché le mani del popolo amoroso venezuelano le possano custodire e proteggere. 
 
Anticipò anche che in risposta alle azioni di Ramos Allup in ogni angolo e strada di Caracas appariranno nei prossimi giorni migliaia di poster con immagini di Bolivar e Chavez. 
Si realizzerà anche una marcia da piazza Bolivar fino alla sede del Tribunale Supremo di Giustizia (TSJ), in appoggio dei deputati del Gran Polo Patriottico che presenteranno presso questa istanza una denuncia sull'insolenza del gruppo conservatore nel parlamento. 
  Ill presidente dell'AN ha fatto giurare i deputati dello stato di Amazonas, non accettando così la sentenza del TSJ che proibiva la proclamazione di questi deputati, dovuto ad investigazioni in corso sull’acquisto di voti in questo territorio. 
 
Ig/nvo

  tratto da Prensa in italiano curata da Ida Garberi

giovedì 29 gennaio 2015

Raul Castro: normalizzazione con gli USA dipende dal sollevamento del bloqueo




 San Josè, 28 gen (Prensa Latina) Il presidente cubano, Raul Castro, ha affermato oggi che la normalizzazione delle relazioni tra Cuba e Stati Uniti non sarà possibile finché esista il bloqueo economico, commerciale e finanziario imposto da Washington contro L'Avana, tra le altre questioni. 
 
Lo stabilimento delle relazioni diplomatiche è l'inizio di un processo verso la normalizzazione delle relazioni bilaterali, ma questo non sarà possibile finché esiste il bloqueo, non si restituisca il territorio illegalmente occupato nella Base Navale di Guantanamo, non cessino le trasmissioni radiali e televisive illegali delle norme internazionali e non ci sia una compensazione giusta per il nostro paese per i danni umani ed economici che ha sofferto, ha detto Raul Castro. 
 
Parlando nel III Vertice della Comunità degli Stati Latinoamericani e Caraibici che si effettua in questo paese, il presidente cubano ha inoltre assicurato che non sarebbe etico, giusto né accettabile esigere a Cuba nessun cambiamento. 
 
Se questi problemi non si risolvono questo avvicinamento diplomatico tra Cuba e gli Stati Uniti non avrebbe senso, ha sostenuto il leader cubano, in riferimento alle conversazioni effettuate la settimana scorsa a L'Avana tra rappresentanti delle due nazioni.  
Inoltre, ha proseguito, non ci si può aspettare che Cuba accetti negoziare gli aspetti menzionati per i nostri temi interni, assolutamente sovrani. 
 
Il Presidente Barack Obama potrebbe utilizzare con determinazione le sue ampie facoltà esecutive per modificare sostanzialmente l'applicazione del bloqueo, quello che può fare senza la decisione del Congresso, ha puntualizzato. 
 
Raul Castro ha indicato che si è potuto avanzare in questa recente negoziazione perché ci trattiamo reciprocamente con rispetto, come uguagli. Per continuare ad avanzare dovrà essere sempre così, ha condannato. 
 
Sulle conversazioni, ha osservato che i risultati dimostrano che governi che hanno profonde differenze possono trovare soluzione ai problemi attraverso un dialogo rispettoso e scambi basati sull'uguaglianza sovrana e la reciprocità in beneficio delle loro rispettive nazioni. 
 
Come ho affermato più volte, Cuba e Stati Uniti devono imparare l'arte della convivenza civilizzata basata nel rispetto delle differenze tra i due governi nella cooperazione in temi di interesse comune, che contribuisca alla soluzione delle sfide che affrontano l'emisfero ed il mondo, ha segnalato Raul Castro. 
 
Ma, ha messo in chiaro, non si deve pretendere che per questo Cuba debba rinunciare ai suoi ideali di indipendenza e giustizia sociale, di claudicare in uno solo dei suoi principi né cedere un millimetro nella difesa della sovranità nazionale. 
 
Non ci lasceremo provocare, ma neanche accetteremo nessuna pretesa di consiglio né pressioni in materia dei nostri temi interni, ha indicato ed ha aggiunto che “ci siamo guadagnati questo diritto sovrano con grandi sacrifici ed al prezzo dei maggiori rischi”. 
 
Si è chiesto se si potranno ristabilire le relazioni diplomatiche senza riannodare i servizi finanziari della Sezione di Interessi di Cuba ed il suo Ufficio Consolare a Washington, bloccati come conseguenza del bloqueo finanziario. 
 
Inoltre, ha fatto riferimento, “come spiegare il ristabilimento di relazioni diplomatiche senza che si ritiri Cuba dalla lista degli Stati patrocinatori del terrorismo internazionale?”. 
 
“Quale sarà la condotta dei diplomatici statunitensi a L'Avana, rispetto all'osservanza delle norme che stabiliscono le convenzioni internazionali per le relazioni diplomatiche e consolari?”, si è anche interrogato. 
 
“La situazione attuale apre, modestamente, un'opportunità all'emisfero di trovare nuove e superiori forme di cooperazione che convengono alle due Americhe”, ha sottolineato ed ha aggiunto, concludendo, che “questo permetterebbe risolvere problemi stimolanti e tracciare nuove strade”.  
 
Ig/ale

http://italiano.prensa-latina.cu/index.php?option=com_content&view=article&id=52329:raul-castro-normalizzazione-nessi-con-gli-usa-dipende-dal-sollevamento-del-bloqueo&opcion=pl-ver-noticia&catid=129&Itemid=101

martedì 23 settembre 2014

Libro sui Cinque cubani vince premio in Canada (PL)



L'Avana, 22 set (Prensa Latina) Lo scrittore canadese Stephen Kimber ha dedicato oggi a tre dei Cinque cubani ancora imprigionati negli Stati Uniti il premio Evelyn Richardson 2014 concesso al suo libro su questa storia. 
  
“Io mi sentii specialmente soddisfatto che il comitato di selezione scegliesse un libro sul caso dei Cinque cubani, un tema che è ancora molto poco conosciuto in Canada”, ha spiegato l'autore via elettronica a Prensa Latina, confermando la notizia.  
  
What Lies Across the Water: The Real Story of the Cuban Five (Quello che c'è dall'altro lato del mare, la vera storia dei Cinque cubani) ha vinto il premio tra i nominati alla migliore opera di non finction pubblicata nel suo paese nel 2013. E’ stato molto gratificante, ha segnalato Kimber risaltando la qualità dell'altro finalista.  
  
Ha ricordato che incominciò ad investigare sui Cinque semplicemente come un giornalista, che si era imbattuto in una storia interessante.  
  
Ma quanto più conosceva, più notava che questa era anche la storia di un'ingiustizia, ha confessato Kimber, professore di giornalismo dell'Università King ad Halifax ed autore di altri nove libri.  
  
Col tempo, mi sono trasformato in un difensore di questa causa ed è per questo motivo che ho dedicato il premio ad Antonio Guerrero, Ramon Labañino e Gerardo Hernandez, i tre antiterroristi cubani che rimangono ancora in prigioni statunitensi 16 anni dopo il loro arresto a Miami.  
  
L'opera è il risultato di una ricerca minuziosa, che ha portato Kimber a studiare più di 20 mila pagine dei verbali del tribunale ed altre migliaia di documenti legali.  
  
Il premio Richardson, anche conosciuto come Premio Non di Finction Memorial Evelyn Richardson, si è presentato per la prima volta nel 1978 e viene concesso annualmente dalla Federazione di Scrittori della Nuova Scozia.  
 
 
Ig/dfm 

venerdì 12 settembre 2014

Just out - Cuban Five: New Report of the International Commission of Inquiry Nuovo Rapporto della Commissione internazionale d'inchiesta



"Questo rapporto aiuterà a imprimere alle autorità statunitensi che parere legale tra alcuni dei giudici più illustri del mondo ritiene che l'appena la risoluzione del nostro caso è per un rilascio completo e incondizionato dei nostri tre fratelli rimasti in carcere."


Si prega di far circolare ampiamente di vincere nuovi sostenitori per la campagna per la giustizia per i Cinque cubani

La relazione dei lavori della Commissione internazionale d'inchiesta sul caso del cubano (Miami) Cinque, tenutosi presso la Law Society a Londra nel marzo 2014, è ora disponibile in una nuova pubblicazione .
I due coordinatori della Commissione, Sara Chandler, presidente del Comitato dei diritti dell'uomo Law Society e principale avvocato Elisabetta Woodcraft lanciato la relazione in una riunione al sacco presso la Camera dei Comuni a Londra il 10 settembre, ospitata dal membro del Parlamento Jeremy Corbyn e baronessa Angela Smith .
Olga Salanueva, moglie di René González, il relatore di turno nel corso della riunione di Londra, ha raccontato l'ultimo rifiuto del visto da parte del governo britannico che vieta al marito di entrare nel paese.
In un formato rivista di 44 pagine, scritto in inglese e spagnolo , l'eccezionale successo della Commissione e dei suoi eventi associati viene registrato. Presenta le dichiarazioni conclusive dei tre giudici che presiedono Yogesh Sabharwal, Zak Yacoob, e Philippe Texier, che, dopo aver ascoltato due giorni di testimonianze da testimoni, chiamati il presidente Barack Obama di concedere "grazia incondizionata" al Five e di rilasciare "immediatamente e incondizionatamente "i tre che rimangono in carcere.
Il rapporto registra anche punti salienti del procedimento della Commissione con menzione speciale della testimonianza da Amnesty International che incentrato sulla iniquità del processo e, riconoscendo l'urgenza del caso, si sono impegnati a continuare a chiedere giustizia.
Una sezione della relazione della Commissione racconta come il governo britannico ha rifiutato testimone chiave René González ingresso nel Regno Unito. Gli eventi di lancio dovevano essere frequentato da René González, ma è stato di nuovo proibito di entrare nel Regno Unito.
Rob Miller, direttore della Campagna di Solidarietà con Cuba e uno degli organizzatori della Commissione ha detto
"E 'ridicolo che René è in grado di partecipare a eventi in Portogallo e in Francia questa settimana, ma è stato ancora vietato e non è consentito un visto per venire qui per incontrare parlamentari e aiutare con il lancio di questo rapporto. Gran Bretagna sembra destinato a diventare l'unico paese europeo in cui René è negato l'ingresso. Noi continueremo a campagna con veemenza contro questa ulteriore punizione 'unilaterale' di René e fare una campagna per la giustizia per i Cinque. "
Il rapporto è illustrato con numerose fotografie che portano alla mente l'intensità di questi giorni di attività concertata - da concerto e letture drammatiche svolte presso prestigioso Barbican Centre di Londra di fronte a un pubblico di 2000, due tavole rotonde, una mostra di dipinti di Miami 5 prigioniero Antonio Guerrero, così come la cena di chiusura. Presenti sono anche le parole di ospiti speciali come scrittrice Alice Walker, l'ex procuratore generale Ramsey Clark, e l'ex presidente del Parlamento cubano, Ricardo Alarcón.
Il successo della Commissione non sarebbe stata possibile senza l'ampio sostegno di cui godeva, più che evidente in un elenco delle personalità di fama internazionale tratte da molti paesi che hanno approvato questa iniziativa tra cui l'attore Emma Thompson, ex arcivescovo di Canterbury Rowan Williams, moda internazionale progettista Dame Vivienne Westwood e scrittori come John Le Carré, Günther Grass e Fernando Morais.
Relazione e complete testimonianze di tutti i testimoni disponibili presso le voci del sito web per i cinque che è stato determinante nell'organizzazione della Commissione d'inchiesta: www.voicesforthefive.com/commission/report/
Si prega di far circolare il rapporto di sensibilizzare intorno alla campagna per la giustizia per i Cinque.

mercoledì 6 agosto 2014

Fidel Castro pubblica l'articolo “Olocausto palestinese a Gaza”



L'Avana, 5 ago (Prensa Latina) Il leader storico della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, ha divulgato oggi un articolo intitolato “Olocausto palestinese a Gaza”, il cui testo integro Prensa Latina trasmette di seguito.  
“Olocausto palestinese a Gaza  
  
Di nuovo chiedo a Granma di non usare lo spazio della prima pagina per queste righe, relativamente brevi, sul genocidio che si sta commettendo coi palestinesi.  

Le scrivo velocemente solo per lasciare costanza su quello che si deve meditare profondamente.  

Penso che una nuova e ripugnante forma di fascismo sta sorgendo con una forza considerabile in questo momento della storia umana, nel quale si sforzano per la propria sopravvivenza più di sette mila milioni di abitanti.  

Nessuna di queste circostanze è relazionata con la creazione dell'impero romano circa 2400 anni fa o con l'impero nordamericano che in questa regione del mondo, appena 200 anni fa, è stato descritto da Simon Bolivar quando ha esclamato che: “...gli Stati Uniti sembrano destinati dalla Provvidenza a piagare l'America di miserie in nome della Libertà”.  

L'Inghilterra è stata la prima reale potenza coloniale che ha utilizzato i suoi domini su gran parte dell'Africa, del Medio Oriente, dell’Asia, dell’Australia, dell’America Settentrionale, e molte delle isole delle Antille, nella prima metà del XX secolo.  

Non parlerò in questa occasione delle guerre e dei crimini commessi dall'impero degli Stati Uniti durante più di cento anni, bensì solo ricordare quello che ha voluto fare con Cuba, quello che ha fatto con molti altri paesi nel mondo e solo è servito per provare che “un'idea giusta dal fondo di una grotta può vincere un esercito”.  

La storia è molto più complicata di tutto quello che si è detto, ma è così, a grandi tratti, come l’hanno conosciuta gli abitanti della Palestina ed è logico inoltre che nei mezzi moderni di comunicazione si riflettano le notizie che arrivano giornalmente, così è successo con la vergognosa e criminale guerra della Striscia di Gaza, un pezzo di terra dove vive la popolazione di quello che è rimasto della Palestina indipendente, fino a mezzo secolo fa.  

L'agenzia francese AFP ha informato il 2 agosto: “la guerra tra il movimento islamista palestinese Hamas ed Israele ha causato la morte di circa 1.800 palestinesi [...] la distruzione di migliaia di edifici e la rovina di un'economia già di per sé indebolita”, benché non segnali, naturalmente, chi ha iniziato la guerra terribile.  

Poi aggiunge: “... il sabato a mezzogiorno l'offensiva israeliana aveva ammazzato 1.712 palestinesi e ne aveva feriti 8.900. Le Nazioni Unite hanno potuto verificare l'identità di 1.117 morti, nella loro maggioranza civili [...] l’UNICEF ha riportato almeno 296 minorenni morti. Le Nazioni Unite hanno verificato che [...] (circa 58.900 persone) sono senza casa nella Striscia di Gaza”.  

“Dieci dei 32 ospedali hanno chiuso ed altri undici sono stati danneggiati”. 
 
“Questo territorio palestinese di 362 km² non dispone neanche delle infrastrutture necessarie per i 1,8 milioni di abitanti, soprattutto in termini di distribuzione di elettricità e di acqua”.  

“Secondo il FMI, il tasso di disoccupazione sorpassa il 40% nella Striscia di Gaza, territorio sottomesso dal 2006 ad un blocco israeliano. Nel 2000, la disoccupazione colpiva il 20% e nel 2011 era di un 30%. Più del 70% della popolazione dipende dall'aiuto umanitario in tempi normali, secondo Gisha”. 
 
Il governo di Israele dichiara una tregua umanitaria a Gaza alle 07:00 GMT di questo lunedì, e tuttavia, dopo poche ore ha rotto la tregua attaccando una casa nella quale 30 persone, in maggioranza, donne e bambini, sono state ferite e tra loro una bambina di otto anni che è stata assassinata.
  
All'alba di questo stesso giorno, 10 palestinesi sono morti come conseguenza degli attacchi israeliti in tutta la Striscia e già il numero di palestinesi assassinati è aumentato quasi a 2000. 
 
Il massacro dei palestinesi è arrivato al punto tale che il ministro degli Affari Esteri della Francia, Laurent Fabius, ha annunciato questo lunedì che “il diritto di Israele alla sicurezza non giustifica il massacro di civili che sta perpetrando”.  

Il genocidio dei nazisti contro gli ebrei ha mietuto l'odio di tutti i popoli della terra. Perché il governo di questo paese crede che il mondo sarà insensibile a questo genocidio macabro che oggi si sta commettendo contro il popolo palestinese? Per caso si aspetta che si ignori quanto c'è di complicità da parte dell'impero nordamericano in questo massacro svergognato?  

La specie umana vive una tappa nella storia senza precedenti. Uno scontro di aeroplani militari o imbarcazioni da guerra che si vigilano strettamente o altri fatti simili, possono provocare una contesa con l'impiego delle sofisticate armi moderne che si trasformerebbe nell'ultima avventura del conosciuto Homo sapiens. 
 
Ci sono fatti che riflettono l'incapacità quasi totale degli Stati Uniti di affrontare i problemi attuali del mondo. Possiamo dire che non esiste un governo in questo paese, né il Senato, né il Congresso, né la CIA o il Pentagono che determineranno la conclusione finale. È triste realmente che ciò succeda quando i pericoli sono maggiori, ma anche le possibilità di proseguire.  

Quando la Grande Guerra Patria i cittadini russi hanno difeso il loro paese come gli spartani; sottovalutarli è stato il peggiore errore degli Stati Uniti e dell’Europa. I suoi alleati più vicini, i cinesi, che come i russi hanno ottenuto la loro vittoria a partire dagli stessi principi, costituiscono oggi la forza economica più dinamica della terra. I paesi vogliono yuan e non dollari per acquistare beni e tecnologie ed incrementare il loro commercio. 
 
Sono sorte nuove ed imprescindibili forze. Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica, i cui vincoli con l'America Latina, la maggioranza dei paesi dei Caraibi e dell’Africa, che lottano per lo sviluppo, costituiscono la forza nella nostra epoca che è disposta a collaborare col resto dei paesi del mondo senza escludere gli Stati Uniti, Europa, Giappone.  
 
Incolpare la Federazione Russa della distruzione in pieno volo dell'aeroplano malese è di un semplicismo riducente. Né Vladimir Putin, né Serguei Lavrov, ministro di Relazioni Estere della Russia, né gli altri dirigenti di questo Governo provocherebbero mai un simile sproposito.
  
Ventisei milioni di russi sono morti nella difesa della Patria contro il nazismo. I combattenti cinesi, uomini e donne, figli di un paese di cultura millenaria, sono persone di un’intelligenza privilegiata e con uno spirito di lotta invincibile, e Xi Jinping è uno dei leader rivoluzionari più fermo e capace che ho conosciuto nella mia vita.  
  
Fidel Castro Ruz   
4 agosto 2014  
10: 45 p.m”. 

Immagine olocausto Palestina inserita da Internet da amministratore blog corrente


Traduzione Ida Garberi





martedì 5 agosto 2014

Una canzone dedicata ai Cinque eroi scritta e arrangiata dal Gruppo rock/ska/reggae "Animali Domestici" dell' alta Maremma Toscana



 


5 Agosto giorno dedicato ai Cinque

5 Agosto dia por los CINCO

La canzone dedicata ai Cinque Eroi Cubani dal gruppo" Animali Domestici" dell'alta Maremma Toscana, oggi 5 agosto è stata messa in youtube, tutti i 5 di ogni mese è dedicato alla solidarietà mondiale per i Cinque eroi Cubani e per giungere alla giusta libertà di Antonio Ramon ,Gerardo.

La canción dedicada a los Cinco heroes Cubanos del grupo “Animales Domésticos” de alta Maremma Toscana, hoy 5 de agosto està  puesta en youtube, todos los 5 de cada mes es dedicado a la solidaridad  Mundial por los Cinco héroes cubanos y para llegar a la justa libertad de Antonio, Ramón, Gerardo.

CINQUE EROI

C'è una terra nel Caribe dal sapor di libertà
Cinque uomini difendono la storia che sarà
son partiti con coraggio son partiti all'arrembaggio
con la stella rossa in cuore per difendere l'onore.

Dalla Patria di Fidel di Camilo e di Raul
Hasta siempre Comandante e pugno sempre in su
C'è un nemico terrorista, non ci perde mai di vista
un albergo han bombardato e Di Celmo hanno ammazzato

Han deciso e sono andati , a Miami infiltrati
Per sconfiggere il nemico, io compagno te lo dico
Noi dobbiamo tutti quanti, non avere mai rimpianti
Per urlare ad alta voce, contro quel nemico atroce.

Libertad para los Cinco
Libertad para los Cinco
Libertad para los Cinco
Un dos tre quatro Cinco heroes

Un processo un po sommario,hanno scritto su un diario
testimoni improvvisati dall'accusa indottrinati
sono stati condannati e poi dopo incarcerati
dallo Stato yanqui americano, per i Cinque alzo la mano.

Due di loro son tornati a abbracciare la famiglia
gli altri sempre son ingabbiati, questo non ci meraviglia
la giustizia americana sembra una tartaruga
ciò non vale per Carriles, lui non necessita la fuga.

Solidarietà mondiale, non è mai venuta meno
libertad para los Cinco noi per sempre chiederemo
Per Antonio, per Gerardo, per Ramon e le famiglie
grideremo con Renè con Fernando e con le figlie :

Libertad para los Cinco
Libertad para los Cinco
Libertad para los Cinco
Un dos tre quatro Cinco heroes

Cinco héroes:


Hay una tierra en el Caribe con sabor de libertad
Cinco hombres defienden la historia que vendrá
partieron con ánimo partieron al abordaje
con la estrella roja en el corazón para defender el honor.

De la Patria de Fidel de Camilo y Raúl
Hasta siempre Comandante y puño siempre en alto
Hay un hostil terrorista, nunca nos pierde de vista
un hotel bombardearon y Di Celmo mataron

Con decisión se fueron, a Miami infiltrados
para derrotar al enemigo, yo compañero te lo digo
todos nosotros no debemos nunca tener miedo
para gritar con perentoria voz, contra aquel enemigo atroz

Libertad para los Cinco
Libertad para los Cinco
Libertad para los Cinco
Un dos tres cuatro Cinco héroes

Un proceso más que sumario, escribieron en un diario
testigos improvisados por la acusación adoctrinados
fueron condenados y luego después encarcelados
por el Estado yanqui americano, por los Cinco levanta la
mano.

Dos de ellos han regresados a abrazar la familia
los otros siempre están enjaulados, esto no nos maravilla
la justicia americana parece una tortuga
pero no vale por Carriles, él no necesita fuga

Solidaridad mundial, nunca vino de meno
libertad para los Cinco por siempre nosotros pediremos
Para Antonio, para Gerardo, para Ramón y las familias
gritáremos con Renè con Fernando y con las hijas

Libertad para los Cinco
Libertad para los Cinco
Libertad para los Cinco
Un dos tres cuatro Cinco héroes





venerdì 18 luglio 2014

FIDEL CASTRO RUZ :"Provocazione insolita"-"Provocación insólita




Fidel Castro Ruz

Stamattina le informazioni delle agenzie di stampa erano saturate dall’insolita notizia che un aereo della linea Malaysia Airlines era stato colpito a 10.100 metri d’altezza mentre volava sul territorio dell’Ucraina, in una rotta sotto il controllo del governo guerrafondaio del re del cioccolato, Petro Poroshenko.
Cuba,  che è sempre stata solidale con il popolo dell’Ucraina e nei giorni difficili della tragedia di  Chernobil ha assistito molti bambini colpiti dalle nocive radiazioni dell’incidente, e sarà sempre disposta a farlo, non può tralasciare d’esprimere la sua condanna per l’azione di questo governo anti-russo. Anti-ucraniano e pro-imperialista.
Ugualmente coincidendo con il crimine dell’aereo della Malesia,  il primo ministro di Israele, Benjamín Netanyahu, capo di uno Stato nucleare, ha ordinato al suo esercito d’invadere la Striscia di Gaza, dove sono già morti in pochi giorni centinaia di palestinesi, molti tra loro bambini.
Il Presidente degli Stati Uniti ha appoggiato l’azione definendo il ripugnante crimine come un’azione di legittima difesa.
Obama non appoggia David contro Golia, ma Golia contro David.
Come si sa, uomini e donne giovani del popolo d’Israele, ben preparati per un lavoro produttivo, saranno esposti a morire senza onore e senza gloria.
Ignoro quale sarà la dottrina militare dei palestinesi, ma so che un combattente disposto a morire, può difendere anche le rovine di un edificio sino quando ha il suo fucile, come dimostrarono gli eroici difensori di Stalingrado.
Desidero solo far conoscere la mia solidarietà con l’eroico popolo che difende l’ultimo brandello di quella che fu la sua patria per migliaia di anni.
Fidel Castro Ruz





17 Luglio del 2014
Ore 23.14
( Traduzione Gioia Minuti).

Provocación insólita

Autor: Fidel Castro Ruz | internet@granma.cu
Hoy por la mañana las informaciones cablegráficas estaban saturadas con la insólita noticia de que un avión de la línea Malaysia Airlines había sido impactado a  10 100 metros de altura mientras volaba sobre el territorio de Ucrania, por la ruta bajo el control del gobierno belicista del rey del chocolate, Petro Poroshenko.
Cuba, que fue siempre solidaria con el pueblo de Ucrania, y en los días difíciles de la tragedia de Chernobil atendió la salud de muchos niños afectados por las nocivas radiaciones del accidente y siempre estará dispuesta a seguir haciéndolo, no puede dejar de expresar su repudio por la acción de semejante gobierno antirruso, antiucraniano y proimperialista.
A su vez, coincidiendo con el crimen del avión de Malasia, el primer ministro de Israel Benjamín Netanyahu, jefe de un estado nuclear, ordenaba a su ejército invadir la Franja de Gaza, donde habían muerto ya en pocos días cientos de palestinos, muchos de ellos niños. El Presidente de Estados Unidos apoyó la acción, calificando el repugnante crimen como acto de legítima defensa. Obama no apoya a David contra Goliat, sino a Goliat contra David.
Como se conoce, hombres y mujeres jóvenes del pueblo de Israel, bien preparados para el trabajo productivo, serán expuestos a morir sin honor ni gloria. Ignoro cuál será la doctrina militar de los palestinos, pero conozco que un combatiente dispuesto a morir puede defender hasta las ruinas de un edificio mientras tenga su fusil, como demostraron los heroicos defensores de Stalingrado.
Deseo solo hacer constar mi solidaridad con el heroico pueblo que defiende el último jirón de lo que fue su patria durante miles de años.


Fidel Castro Ruz
Julio 17 de 2014
11 y 14 p.m.