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venerdì 15 gennaio 2016

Eroe cubano Gerardo Hernandez ringrazia per solidarietà spagnola/Héroe cubano Gerardo Hernández agradece solidaridad española




14 gen (Prensa Latina) L'Eroe della Repubblica di Cuba, Gerardo Hernandez, ha ringraziato il popolo spagnolo per la sua solidarietà, che durante la lunga reclusione sofferta negli Stati Uniti insieme ai quattro compatrioti non ha mai smesso di lottare.  
  
“Vengo a ringraziare spagnole e spagnoli, che contribuirono allo sforzo internazionale con tante iniziative per la mia liberazione e quella dei miei quattro fratelli”,  ha dichiarato  al suo arrivo questo giovedì alle Isole Canarie.  
  
Il lottatore antiterrorista è stato ricevuto nell'aeroporto di questo arcipelago da Ines Miranda, consigliera del Consiglio comunale di Gran Canaria, e dall'ambasciatore cubano in Spagna, Eugenio Martinez.  
  
Hernandez ha elogiato i rappresentanti della solidarietà che credettero sempre nella causa dei Cinque ed appoggiarono ed appoggiano il popolo cubano nel suo coraggio permanente nella lotta per restare indipendente, eliminare il bloqueo statunitense ed adottare la sua propria forma di sviluppo.  
  
Durante il suo soggiorno a Las Palmas, Hernandez si riunirà col presidente del Consiglio comunale Insulare di Gran Canaria e con un gruppo di sindaci membri della Federazione dei Municipi delle Canarie, istituzione che nel 2011 sottoscrisse due risoluzioni a beneficio della libertà degli antiterroristi.   
  
La madre di Gerardo, Carmen Nordelo Tejera, morta nel novembre del 2009, nacque il 15 febbraio 1934 nelle Isole Canarie ed all'età di 16 anni emigrò a L'Avana.  
  
Dopo la sua visita al territorio insulare, l'Eroe della Repubblica di Cuba si trasferirà a Madrid, dove sarà ricevuto dal segretario generale del Partito Comunista della Spagna, Josè Luis Centella, e membri della coalizione Izquierda Unida.  
  
Ig/edu     




testo integrale :

Héroe cubano Gerardo Hernández agradece solidaridad española

Madrid, 14 ene (PL) El Héroe de la República de Cuba Gerardo Hernández agradeció hoy la solidaridad del pueblo español durante el largo encierro que padeció en Estados Unidos junto a cuatro compatriotas por luchar contra el terrorismo. (PLRadio)
Vengo a retribuir a españolas y españoles que con tantas iniciativas contribuyeron al esfuerzo internacional por mi liberación y la de mis cuatro hermanos, declaró a su llegada este jueves a las Islas Canarias.

El luchador antiterrorista fue recibido en el aeropuerto de ese archipiélago por Inés Miranda, consejera del Cabildo de Gran Canaria, y por el embajador cubano en España, Eugenio Martínez.

En la terminal aérea dieron también la bienvenida al visitante Lola González, presidenta de la Plataforma Canaria de Solidaridad con los Pueblos, Ulises Barquín, cónsul general de La Habana en esa comunidad autónoma, entre otros amigos de la isla caribeña.

Hernández reconoció, además, a quienes acogieron y estimularon a los familiares de Los Cinco, como fueron conocidos él, René González, Ramón Labañino, Antonio Guerrero y Fernando González en la cruzada mundial por su excarcelación.

Elogió a los representantes de la solidaridad que siempre creyeron en la causa de Los Cinco y a aquellos que apoyaron y apoyan al pueblo cubano en su permanente porfía por ser independiente, eliminar el bloqueo estadounidense y adoptar su propia forma de desarrollo.

Durante su estancia en Las Palmas, Hernández se reunirá con el presidente del Cabildo Insular de Gran Canaria y con un grupo de alcaldes miembros de la Federación Canaria de Municipios, institución que en 2011 suscribió dos resoluciones a favor de la libertad de los antiterroristas.

Tiene previsto también encuentros con destacados juristas, personalidades y representantes de organizaciones sociales, sindicales y políticas.

La madre de Gerardo, Carmen Nordelo Tejera, fallecida en noviembre de 2009, nació el 15 de febrero de 1934 en las Islas Canarias y a la edad de 16 años emigró a La Habana.

Tras su visita al territorio autonómico, el Héroe de la República de Cuba se trasladará a esta capital, donde será recibido por el secretario general del Partido Comunista de España, José Luis Centella, y miembros de la coalición Izquierda Unida.

En Madrid conversará con diputados de diversos partidos y de la Eurocámara, con representantes de asociaciones de solidaridad con la isla y de otros sectores de la sociedad para retribuir las múltiples muestras de apoyo que contribuyeron a la liberación de Los Cinco.

Los antiterroristas fueron arrestados en Miami en 1998 por monitorear la actividad de grupos extremistas con un enorme historial de acciones beligerantes contra la mayor de las Antillas.

Tres años después recibieron duros castigos en un amañado juicio lleno de irregularidades, según reconocieron prestigiosos juristas internacionales.

Fernando y René salieron de su cautiverio tras cumplir sus condenas, mientras que Labañino, Guerrero y Hernández lo hicieron en diciembre de 2014 gracias a un acuerdo entre las autoridades de La Habana y Washington.

ro/edu

martedì 23 settembre 2014

Libro sui Cinque cubani vince premio in Canada (PL)



L'Avana, 22 set (Prensa Latina) Lo scrittore canadese Stephen Kimber ha dedicato oggi a tre dei Cinque cubani ancora imprigionati negli Stati Uniti il premio Evelyn Richardson 2014 concesso al suo libro su questa storia. 
  
“Io mi sentii specialmente soddisfatto che il comitato di selezione scegliesse un libro sul caso dei Cinque cubani, un tema che è ancora molto poco conosciuto in Canada”, ha spiegato l'autore via elettronica a Prensa Latina, confermando la notizia.  
  
What Lies Across the Water: The Real Story of the Cuban Five (Quello che c'è dall'altro lato del mare, la vera storia dei Cinque cubani) ha vinto il premio tra i nominati alla migliore opera di non finction pubblicata nel suo paese nel 2013. E’ stato molto gratificante, ha segnalato Kimber risaltando la qualità dell'altro finalista.  
  
Ha ricordato che incominciò ad investigare sui Cinque semplicemente come un giornalista, che si era imbattuto in una storia interessante.  
  
Ma quanto più conosceva, più notava che questa era anche la storia di un'ingiustizia, ha confessato Kimber, professore di giornalismo dell'Università King ad Halifax ed autore di altri nove libri.  
  
Col tempo, mi sono trasformato in un difensore di questa causa ed è per questo motivo che ho dedicato il premio ad Antonio Guerrero, Ramon Labañino e Gerardo Hernandez, i tre antiterroristi cubani che rimangono ancora in prigioni statunitensi 16 anni dopo il loro arresto a Miami.  
  
L'opera è il risultato di una ricerca minuziosa, che ha portato Kimber a studiare più di 20 mila pagine dei verbali del tribunale ed altre migliaia di documenti legali.  
  
Il premio Richardson, anche conosciuto come Premio Non di Finction Memorial Evelyn Richardson, si è presentato per la prima volta nel 1978 e viene concesso annualmente dalla Federazione di Scrittori della Nuova Scozia.  
 
 
Ig/dfm 

lunedì 22 settembre 2014

Per la pace e per i Cinque



La UPEC ha assegnato il  Premio alla Dignità ai combattenti  antiterroristi.
HECTOR PLANES
Sabato 20 settembre, nello spazio Catalejos realizzato nella “Casa de la Prensa Cubana”, è stato assegnato ai nostri Cinque fratelli Ramón, Geraldo,  Antonio, Fernando e  Rene il Premio alla Dignità, nell’Ambito della Giornata  Internazionale per la Libertà dei Cinque.
Questi Cinque  uomini modesti, disciplinati, responsabili,  hanno saputo con la loro abnegazione e la loro volontà divenire paradigmi dell’etica della dignità della Rivoluzione cubana.
Questo importante premio è stato consegnato da Antonio Moltó, Presidente dell’Unione dei Giornalisti di Cuba, UPEC, simbolizzato in un diploma creato dal già purtroppo scomparso artista Tomas Rodríguez Sayas (Tomy) nel quale il disegno rappresenta un’immagine del patriottismo rivoluzionario e che fu consegnato per la prima volta il 3 maggio del 2003 al giornalista cubano Néstor Baguer .
Il cantautore Vicente Feliú, uno dei fondatori del movimento della Nuova Trova, ha cantato alcune delle sue canzoni e al termine René Gonzáles, nell’abituale incontro Catalejos  ha parlato con i giornalisti in un dibattito condotto dalla giornalista  Arleen  Rodríguez.
Erano presenti  Enrique Villuendas , funzionario del dipartimento ideologico del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba, Ernesto Vera e Tubal Páes  Presidenti d’Onore  della  UPEC, Miguel BarneT Presidente dell’Unione  Nazionale degli Scrittori e Artisti di Cuba, Graciela Ramírez Coordinatrice del Comitato Internazionale  per la Libertà dei Cinque e vari familiari degli antiterroristi. (Resumen Latinoamericano/ Traduzione GM – Granma Int.)

giovedì 7 agosto 2014

Prensa Latina in Italiano : Consegnano premio Nelson Mandela ai Cinque Cubani


L'Avana, 6 ago (Prensa Latina) La Fondazione Geller, di Philadelphia, ha consegnato oggi il premio Nelson Mandela ai Cinque eroi cubani, tre dei quali sono ancora imprigionati nelle carceri statunitensi.

La consegna della distinzione è stata incaricata alla direttrice del Centro per gli Studi Cubani, Sandra Levinson, che ha sottolineato la concessione ai Cinque di questo premio che viene assegnato a coloro che meglio esemplificano l'eredità della lotta di Mandela. 

Madiba, come era conosciuto, è stato un famoso leader sudafricano che per le sue idee politiche e per la difesa del suo popolo contro il razzismo, ha speso più di 27 anni in prigione, la maggior parte di questi nella prigione-isola di Robben. 

In dichiarazioni a Prensa Latina, Levinson ha ricordato che il premio consegnato per la prima volta dalla Fondazione Geller riconosce questi uomini che lottano contro il terrorismo, che come Mandela continuano a combattere dalla prigione per i loro ideali e mantengono il loro spirito, ha detto.

Durante la cerimonia tenutasi nella sede dell'Istituto Cubano di Amicizia con i Popoli (ICAP), Fernando Gonzalez ha ringraziato per la concessione di questo premio, “lo accettiamo come parte dell'impegno che abbiamo tutti noi nella battaglia per far ritornare Gerardo Hernandez, Ramon Labañino ed Antonio Guerriero”, ha detto. 

L'anche vice presidente dell'ICAP ha annunciato che la quantità del premio in denaro -che è stata consegnata in situ al Comitato Internazionale per la Liberazione dei Cinque- sarà destinata alla lotta per il ritorno di questi tre cubani al loro paese. 

Da parte sua, Renè Gonzalez ha detto che è onorato da questo premio ed ha fatto un appello per lottare per la vera eredità della vita di Mandela: “con questo spirito, dobbiamo continuare a combattere contro tutte le ingiustizie che ancora esistono, che sono molte e brutali come l’aggressione israeliana che in questi giorni è perpetrata contro la Striscia di Gaza”, ha detto. 

Inoltre, Mirtha Rodriguez, madre di Antonio Guerrero, ha espresso la sua gratitudine per questa distinzione “alla nobiltà della causa dei Cinque”, riconoscendo l'amore di questi uomini per una causa giusta come quella che difendono, ha concluso.


 

Ig/lvd/jha